Il progetto nasce nel 2001 quando l’Associazione comincia una collaborazione con la Sanità Pubblica a seguito di una delibera o documento similare (??? la segreteria ha la delibera) della Regione Piemonte che indicava la necessità di servire pasti senza glutine nelle mense collettive (con particolare attenzione alle mense scolastiche) e individuava nel SIAN l’ente preposto al controllo. In due anni, 2001/2002, sono stati tenuti 26 corsi in tutto il Piemonte, coinvolti oltre 1000 addetti e tutte le principali ditte appaltatrici. Tali azioni sono state realizzate con l’obiettivo di favorire la permanenza a scuola dei bambini celiaci fornendo pasti senza glutine secondo la normativa vigente. È importante ricordare che il Piemonte è stata la prima Regione in Italia ad ottenere una normativa.

I corsi erano organizzati dai SIAN, che mettevano a disposizione presso le loro sedi le sale e inviavano gli inviti, mentre AIC si occupava di tenere il corso.

La Legge Quadro sulla Celiachia (Legge 123/05), nel 2005, nell’art. 4 comma 3 stabilì in seguito che “nelle mense delle strutture scolastiche e ospedaliere e nelle mense delle strutture pubbliche devono essere somministrati, previa richiesta degli interessati, anche pasti senza glutine“. L’onere derivante dall’attuazione del comma 3 è stato suddiviso tra le Regioni utilizzando appositi parametri e da questo momento in poi il progetto ha continuato a crescere.

Oggi i corsi, organizzati in collaborazione con la Sanità pubblica, sono rivolti ai responsabili mense, dietisti, cuochi, addetti alla distribuzione e hanno la durata di circa 2 ore e 30 minuti.

Gli argomenti trattati sono:

  • la celiachia,
  • aspetti medici,
  • il glutine,
  • la dieta senza glutine,
  • la contaminazione,
  • l’approvvigionamento,
  • lo stoccaggio,
  • l’etichettatura,
  • gli alimenti: permessi, a rischio, vietati,
  • norme per la preparazione di un pasto senza glutine.

Al termine è prevista un’esercitazione pratica.

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