In merito alla possibilità di spostarsi dal proprio comune per acquistare alimenti senza glutine è necessario fare riferimento a quanto indicato dal DPCM del 22 marzo 2020, consultabile qui.

Il decreto, che introduce nuove restrizioni alla circolazione delle persone, prevede (art.1, comma 1, lett b) che il cittadino può spostarsi per motivi di “assoluta urgenza” e per “motivi di salute”.

L’acquisto di alimenti senza glutine terapeutici rientra tra i motivi sopra indicati e, quando è provata l’impossibilità per il celiaco di reperirli presso il comune in cui si trova, si ritiene aderente alla norma lo spostamento verso un altro comune.

Invitiamo coloro i quali dovessero trovarsi in questa necessità a portare con sé:

  • il modulo dell’autodichiarazione nella sua versione aggiornata
  • il certificato di diagnosi o il certificato di esenzione alla spesa sanitaria per patologia rilasciato dalla ASL
  • per il rientro al proprio domicilio una volta terminato l’acquisto, lo scontrino fiscale della farmacia o del negozio

Vista la nota situazione di emergenza si raccomanda di concentrare la spesa in un numero il più possibile limitato di uscite.