L’entrata in vigore della nuova norma europea sugli alimenti destinati a categorie vulnerabili della popolazione (Reg. 609/2013 e Reg. 828/2014), che ha escluso i celiaci da tale gruppo, non avrà ripercussioni sui celiaci italiani.
Grazie all’intervento del Governo italiano, infatti, anche su azione di AIC, la norma prevede una dicitura specifica che identifica gli alimenti sostituivi: “specificamente formulato per celiaci” (o il sinonimo “persone intolleranti al glutine”). In questo modo, è possibile identificare con tale dicitura, al posto di “dietetico”, gli alimenti erogabili, che saranno mantenuti in Registro Nazionale degli alimenti senza glutine, come previsto dal Decreto del Ministero della Salute appena varato.

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