Il documento relativo ai nuovi LEA (Livelli Essenziali di Assistenza), revisionati dal Ministero della Salute, è stato firmato dal Premier Gentiloni e si resta in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Cosa indicano i nuovi LEA

I nuovi LEA prevedono che la celiachia cessi di essere classificata come “malattia rara” e venga inserita nell’elenco della malattie croniche. Viene mantenuta la concessione degli alimenti ai celiaci (ma senza indicare i tetti di spesa) e vengono riconosciute tutte le prestazioni per il follow up della patologia, ma il rischio è quello di perdere le esenzioni per gli esami necessari alla diagnosi.

AIC chiede, pur nel necessario passaggio alla cronicità, che non si dimentichi che oggi oltre 400.000 persone non sanno ancora di essere celiache, e che quindi la diagnosi sia tutelata non gravando sui pazienti, che i medici sappiano prescrivere gli esami giusti, senza ritardi, senza sprechi di risorse, riducendo le diagnosi sbagliate e eliminando la prescrizione della dieta senza glutine prima di aver completato gli esami.