Il 10 maggio lo Schema di Decreto Ministeriale che prevede la revisione del Registro Nazionale degli Alimenti (RNA) e la definizione dei tetti di spesa per gli alimenti senza glutine, previsto dall’art 14 comma 3 del DPCM 12 gennaio 2017 (NUOVI LEA) ha avuto il parere della Conferenza Stato-Regioni

Ora il Decreto deve essere sottoscritto dal Ministero della Salute per la pubblicazione in GU; vista la nota situazione politica nazionale, al momento non è possibile prevedere i tempi di pubblicazione e entrata in vigore.

Si ricorda che le modifiche a livello locale dovranno poi essere recepite da ciascuna singola Regione e che il Decreto prevede i seguenti tempi: 

* entro 6 mesi dall’entrata in vigore del decreto il Ministero della Salute dovrà pubblicare il nuovo Registro Nazionale degli Alimenti RNA

* entro 3  mesi dalla pubblicazione del RNA, le Regioni adegueranno le modalità di erogazione conformemente a quanto il decreto prevede

Vi terremo informati sugli ulteriori sviluppi. 

 

APPROFONDISCI:

La bozza di Decreto circolata a fine marzo:

– conferma il diritto all’erogazione gratuita degli alimenti senza glutine iscritti nel Registro Nazionale 
limita le categorie di alimenti erogabili a 5 gruppi individuati (il DM 4/05/2006 non individuava categorie)
– individua (riducendoli) nuovi tetti di spesa per fascia d’età (modificate le fasce d’età)
– conferma che i limiti massimi di spesa siano individuati considerando i fabbisogni calorici e i prezzi medi al consumo di pane e pasta senza glutine (il DM 4/05/2006 considerava però anche la farina)  
(Vedi la TABELLA di confronto dei tetti di spesa)
– fissa in 6 mesi dall’entrata in vigore il tempo per la revisione del Registro Nazionale degli alimenti senza glutine (con le sole categorie individuate)
– fissa in 3 mesi dalla pubblicazione i termini entro cui le Regioni devono adeguarsi alle disposizioni del decreto

 

Leggi la bozza di Decreto

Approfondisci (“cosa ha originato i tagli?”, “come sono stati calcolati i tetti?”, “che ruolo ha avuto AIC?” …)