Per un celiaco mangiare senza glutine con tranquillità in una qualsiasi struttura della Ristorazione Pubblica oggi non è così facile, ma rappresenta un obiettivo che, in futuro, AIC vorrebbe raggiungere. In questo modo sarebbe possibile avere un’offerta senza glutine anche in strutture non specializzate nell’alimentazione gluten free.

Il progetto “Senza glutine sempre, un’opportunità per i menù del futuro” rappresenta un primo passo in questa direzione, in quanto prevede di creare una rete con le Associazioni di categoria per inserire AIC in un nuovo tipo di formazione, che si rivolge a tutti coloro che intendono avviare un’attività commerciale di produzione e somministrazione di alimenti.

Il progetto prevede di:

  • promuovere la conoscenza corretta della celiachia e dell’alimentazione senza glutine;
  • migliorare la vita sociale del celiaco che si trovi a mangiare fuori casa, anche in esercizi di ristorazione pubblica non specializzati nella cucina gluten free;
  • sensibilizzare e formare i nuovi esercenti e quelli già esistenti della ristorazione pubblica sul tema della celiachia e del senza glutine;
  • collaborare con gli Enti Formativi accreditati e il Servizio Settore Nuove Imprese della Camera di Commercio di Torino per sensibilizzare sul tema della celiachia a 360° gradi;
  • predisporre un corso FAD (Formazione a distanza) di base per gli esercizi non direttamente coinvolti dal progetto

Nella realizzazione del progetto saranno coinvolti la Camera di Commercio, la Regione Piemonte, i SIAN  della Regione Piemonte e il SIAN della AUSL di Aosta, le Associazioni di Categoria, gli Enti Formativi accreditati per corsi SAB, ASCOM FOR.TER, la Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri, CESCOT – Confesercenti, C.N.I Consorzio Nuove Imprese, ENAIP, ECIPA, SLI – Scuola Lavoro Impresa, ADAVA.

È prevista, inoltre, la collaborazione con professionisti come Dietisti, Tecnologi Alimentari, Biologi, Medici e Psicologi.

Questo progetto è finanziato con i fondi del 5×1000.

 

Aggiornamenti

La prima fase del progetto ha visto il contatto e l’incontro con le associazioni di Categoria e i loro Enti di Formazione e in alcune realtà si sono tenuti incontri di sensibilizzazione per il personale docente.

Inoltre si è colta l’occasione della ristampa del “Manuale degli Alimentaristi” (che viene utilizzato durante i corsi per la somministrazione e vendita di alimenti (SAB)) per inserire il paragrafo relativo all’ etichettatura dei prodotti senza glutine secondo il regolamento CE 828/2014 e la precisazione dell’obbligo di SCIA, vigente in Regione Piemonte, per chi intende specializzarsi in questo settore.

È stato anche predisposto del materiale informativo che viene consegnato a tutte le persone che si rivolgono allo Sportello Nuove Imprese della Camera di Commercio di Torino.

I lavori sono in corso e i nostri professionisti sono stati inseriti nei moduli formativi del corso SAB obbligatorio per le strutture che intendono aprire una attività commerciale con somministrazione di alimenti e bevande, durante i quali presentano la realtà della celiachia, sensibilizzando gli esercenti e portando alcuni spunti sull’importanza della  gestione del senza glutine.