Il progetto, presentato nel settembre 2004, insieme al Comune di Torino, come ente proponente, all’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile di Roma è stato approvato e inserito nel 2° bando 2005 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (n. 35 del 3/05/2005).

Il progetto aveva come obiettivo di quantificare e definire il disagio psicologico percepito dai celiaci come primo passo, e successivamente rispondere in modo più adeguato al costante aumento della domanda di salute globale da parte del soggetto celiaco e del suo nucleo familiare.

AIC ha scelto di cogliere l’opportunità del Servizio Civile Volontario per portare avanti il progetto. Il Servizio Civile Volontario è infatti una occasione importante e spesso unica di crescita personale, rivolta ai giovani di età compresa tra i 18 ei 28 anni: il ragazzo o la ragazza che sceglie di impegnarsi per dodici mesi nel Servizio Civile Volontario, sceglie di vivere una esperienza di cittadinanza attiva e di aggiungere al proprio bagaglio di conoscenze un momento di formazione teorica e pratica qualificante, utile per sé e per gli altri, con l’opportunità di percepire un compenso che garantisce anche una parziale autonomia. La nostra Associazione ha riconosciuto nella possibilità di avvalersi del lavoro di giovani volontari, un contributo prezioso in termini di risorse umane, per provare ad approfondire, in un anno di tempo, la comprensione olistica della celiachia e a mappare il vissuto emotivo dei celiaci che vivono nella nostra regione. È stato creato un gruppo di lavoro costituito da quattro volontari in Servizio Civile, selezionati tra quanti hanno presentato domanda di adesione al progetto e che, per la specificità del progetto stesso, dovranno essere laureati o laureandi della Facoltà di Psicologia.

Sono disponibili:

  • Report conclusivo del progetto Vivere la Celiachia (resoconto finale e dettagliato di tutto il progetto che consente al lettore di comprendere la metodologia seguita dal gruppo di ricerca, l’ideazione degli strumenti di misurazione, la selezione del campione, nonché di conoscere i risultati emersi);
  • un articolo più breve (che riassume i principali contenuti del Report e i risultati, pur non scendendo nei molti dettagli metodologici necessari a comprenderne l’impianto complessivo).