Il Progetto Alimentazione Fuori Casa contempla, tre le sue molteplici attività, l'esigenza dell'Associazione Italiana Celiachia di creare una catena di esercizi informati sulla celiachia che possano offrire un servizio idoneo alle esigenze alimentari dei celiaci.
I corsi d’informazione AIC prevedono due momenti di “informazione di base” ed una terza di monitoraggio da parte dei volontari AIC (tutor).
La “formazione di base” è costituita da:
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un CORSO BASE della durata di 4 ore circa, cui possono partecipare ristoratori di più locali, suddiviso in tre parti: aspetti medici: che cosa è la Celiachia, quali sono i sintomi e l’importanza della dieta come unica terapia; parte teorica “NUTRIZIONALE”: categorie degli alimenti concessi e vietati, contaminazione, approvvigionamento, stoccaggio e servizio a tavola; parte pratica: manipolazione delle nostre farine.
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Seguirà, presso le strutture, l’attività di COMPLETAMENTO DELLA FORMAZIONE e di verifica da parte dei tutor che, secondo le “Linee Guida Base per i Tutor”, si svolgerà nel numero di incontri necessario e attuando tutte le fasi previste dalle stesse per tradurre nella realtà operativa ciò che è stato illustrato durante il Corso Base. A tali incontri dovranno partecipare il Cuoco/Chef/Pizzaiolo e il personale di sala. Una volta conclusa la formazione le strutture verranno inserite nel Network (sito Nazionale www.celiachia.it/ e Guida Alimentazione Fuori Casa).
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Terza fase: il “MONITORAGGIO” da parte dei tutor AIC consiste nell’effettuare 2 verifiche all’anno, che potranno svolgersi secondo diverse modalità, in ogni caso verranno controllati i seguenti punti: l’approvvigionamento, lo stoccaggio, le procedure di preparazione e il servizo al tavolo.
L'AIC avrà la possibilità di revocare la convenzione qualora il locale non applicasse correttamente quanto concordato e specificato nei protocolli d'intesa.
Rimane, comunque, onere per il celiaco quello di mantenere, anche presso gli esercizi della catena, un atteggiamento di verifica verso il ristoratore che prepara piatti consentiti, informando l'AIC di ogni eventuale inosservanza. Lo scopo di adottare questo comportamento, da parte del celiaco, è quello di educare continuamente l'esercente alla preparazione di pietanze idonee e di evitare eventuali disguidi organizzati.
La “non informazione” degli addetti alla cucina in un ristorante può causare alcuni comportamenti dannosi per un celiaco, ad esempio:
- il riso potrebbe essere cotto negli stessi cestelli e/o nella stessa acqua della pasta;
- la griglia, gli utensili, le mani del cuoco possono essere contaminati da farina di frumento;
- i sughi (della carne o della pasta) potrebbero essere addensati con farina;
- la besciamella essere aggiunta nei risotti per renderli più “cremosi”.
L’attività di informazione verso i ristoranti continua e ci serve il vostro aiuto! Il costante proseguimento dell’attività e l’aumento del numero di locali informati dipende molto anche dalla vostra collaborazione!
Vuoi segnalare un locale interessato al Progetto RISTORAZIONE AIC? Vuoi fare una segnalazione su un locale già presente nel network? Compila la scheda di segnalazione scaricabile da questa pagina e inviala: segreteria@aicpiemonte.it FILE DA SCARICARE

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