Il gelato artigianale non solo è nella nostra cultura gastronomica una delle più importanti specialità, ma nell’immaginario dell’infanzia, il gelato occupa un posto particolare, candidandosi ai primi posti delle rinunce difficili dei piccoli celiaci e non solo.
Il Progetto Gelaterie risponde alla necessità di limitare i condizionamenti del celiaco con l’obiettivo di ridurre il rischio di involontaria assunzione di glutine, attraverso la divulgazione della conoscenza della Celiachia agli operatori del settore gelatiero e l’informazione su comportamenti ed azioni necessari ad evitare il glutine e l’eventuale contaminazione.
Il gelato artigianale di qualità è composto da materie prime fresche e può contenere alcuni additivi “naturali” che servono a conferire consistenza e stabilità al prodotto. Tali addensanti anche se naturali sono a rischio di contenere glutine sia per le materie prime che per il processo produttivo.
Riassumendo i rischi della presenza di glutine nel gelato artigianale e non solo sono dovuti a:
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materie prime che contengono glutine
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semilavorati che possono contenere latte in polvere, additivi,coloranti, emulsionanti, stabilizzanti e aromi.
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processo produttivo e di servizio (es. nelle vaschette dei gelati possono cadere briciole di cono o di cialda di frumento).
I gelatieri partecipanti al progetto avranno modo di acquisire conoscenze sugli aspetti della Celiaca e di verifica con una degustazione che evidenzi i passaggi critici della contaminazione di glutine nelle fasi di produzione e distribuzione del gelato.
L'attività informativa dell'AIC non ha l'obiettivo di insegnare una produzione di gelati alternativa o inedita all'artigiano gelatiere, ma comunicare un necessario grado di responsabilità a chi si candida a fornire un servizio ad clientela con una esigenza particolare come la dieta senza glutine.
L’iter informativo prevede la Partecipazione del Titolare e del Gelatiere ad un Corso Base e la successiva supervisione a cura dei Tutor Regionali il cui compito è quello di supportare la gelateria, soprattutto all’inizio del percorso, proponendo suggerimenti per una migliore produzione e distribuzione del gelato.
L'AIC, anche tramite i referenti regionali e tutor, avrà il compito di monitorare le gelaterie della catena effettuando verifiche e assistenza; resta inteso che la responsabilità rimarrà esclusivamente a carico dell'esercente.
Le gelaterie che aderiscono al progetto una volta concluso l'iter formativo e sottoscritto il protocollo d'intesa con l'AIC, potranno godere delle seguenti opportunità:
- pubblicazione sulle liste delle gelaterie su Celiachia Notizie edito da A.I.C.;
- inserimento sul sito internet regionale e nazionale dell'A.I.C. (www.celiachia.it);
- pubblicazione dedicata;
- coinvolgimento in manifestazioni A.I.C. locali.